— Scusa babbo, ne avevo quasi diciotto.

— Non gli avevi compiti. Vediamo, che vita fate voi altri? Non avete una sera di ricevimento? Non andate in qualche casa dove Laurina possa farsi vedere?

— Andiamo in casa del Cavaliere...

— E che si fa dal Cavaliere?

— Si discorre, si giuoca, si suona il pianoforte.

— Laurina sonerà a quattro mani; io starò attento a voltar le pagine... E quando si va in casa del Cavaliere?

— La casa del Cavaliere è aperta ogni giorno.

— In casa del Cavaliere — proseguì Evangelina — si trova sempre la mensa imbandita, una chicchera di caffè, un bicchiere di birra e uno di rosolio.

— Le ragazze vi trovano marito?

— Qualche volta sì...