— L'avrò lasciata in casa del Cavaliere; si troverà.
— Così dicevi del guanto... e non si è trovato...
Al lume di un lampione io vidi che mio suocero era gongolante.
— Anche il guanto!
— Crederesti?
— Tu ne dubiti? È sempre lui il ladro.
— Ma quel tuo signor Paolo è un malfattore.
— Sarà benissimo; gl'innamorati timidi sono capaci di tutto.
— E Laura?
— Laura non sa ancora nulla, ne sono sicuro; a suo tempo si innamorerà anch'essa, e li sposeremo. Mi sono informato: il signor Paolo è un partito eccellente; sua madre non è molto ricca, ma non ha altri figli; lui è ingegnere meccanico, studia, lavora e guadagna; si sta facendo il nido, m'hanno detto...