In questo momento vi è un uomo solo al mondo che sorrida? Sì, ve n'è uno di sicuro, ed è lui, che si porta via la nostra creatura, per sempre.

Io continuo a vederlo nello spazio: Laurina piange in un canto, ed egli si curva per dirle che i compagni di vagone la guardano, poi si volta e sorride.

I compagni di vagone, me ne sono accertato, sono due vecchietti soltanto; essi non hanno avuto paura di assistere alle tenerezze di due sposi che fanno il loro viaggio di nozze, e sono rimasti, mentre un giovinotto e due signore mature fuggivano.

— Avranno buona compagnia — dissi. — Quei vecchietti hanno il biglietto per Parma.

— Viaggeranno meglio da Parma a Firenze — osservò mio suocero, provandosi ad essere malizioso — purchè siano soli.

Allora Augusto, senza dir nulla, diede il braccio a sua madre; ci avviammo.

— È stato un buon pensiero — uscì a dire mio suocero per rompere la monotonia del silenzio — è stato un buon pensiero quello di avvertire gli amici e i conoscenti che non s'incomodassero a portare altri augurii agli sposi fino alla stazione.

— Sì, è stato un buon pensiero — risposi subito.

Mia moglie si voltò un momentino verso di noi, e disse anch'essa:

— Sì, è stato un buon pensiero — dopo di che proseguimmo taciturni fino a casa.