Ebbene, no, non era contento, e lo disse:

— Vorrei baciarla e non posso, per causa dei baffi; vorrei farle delle carezze, e non posso servirmi che d'un dito; vorrei rapirla, fuggire con essa, e non posso perchè ho paura che si costipi. Come vuoi che io sia contento?

Per consolare il nonno gli fu detto che la neonata era tutta lui, negli occhi, nella fronte e perfino nel naso.

Quando mi ripetono queste cose (perchè sono io il nonno) mi afferro gravemente il naso come per pigliarne le misure e lo confronto col nasino non più grosso di un cece della neonata. Faccio lo scettico, per decoro. Faccio di più: ammetto che la mia bimba somigli anche un poco alla nonna, e un po' alla mamma, e un pochino (pochino davvero) a suo padre — ma che essa abbia una somiglianza strana con me non vi è ombra di dubbio. Me lo dicono tutti.

FINE.

[ INDICE]

A chi legge (prefazione alla Iª edizione)Pag. [9]
Prima che nascesse[11]
Le tre nutrici[55]
Coraggio e avanti[115]
Mio figlio studia[169]
Intermezzo[199]
La pagina nera[215]
Mio figlio s'innamora[245]
Il marito di Laurina[288]
Nonno![357]

Cenno Bibliografico di MIO FIGLIO!

Pubblicato in frammenti, ebbe parecchie edizioni di ciascuna parte, oltre 3 edizioni dell'opera completa, Roux e Favale, Torino.