— Figliuola cara, poco fa le stavo dicendo che la parola aspettata da Tito lei la può dire con sicurezza, perchè da un pezzo mio figlio aveva già pensato a riconoscere Bianca. Dica un poco dove si era ficcato il Codice che abbiamo cercato inutilmente poco fa... Vediamo, se indovina.

— L’aveva preso il signor Tito...

— Sì, se l’era preso Tito; dunque gliela dirà la parola aspettata?

Sofia tacque ed accostò la testa al petto del vecchio.

— Tu glie l’hai già detta, non è vero? le mormorò Mattia all’orecchio. Sia ringraziato il cielo! Ora facciamo guarire la nostra creatura.

XIX.

Erano tutti là, a’ piedi del letticciuolo, mentre il medico esaminava attentamente la piccola malata; altro non si udiva se non la respirazione ansante di Bianca, fin che il silenzio fu rotto da una parola del medico, che parlò alla piccina carezzandole la fronte: è fatto!

— Dunque? domandò il cieco.

— Non ci è ancora niente di grave, tornerò stasera...

— Non ho nulla io, balbettò la piccina col tremito della febbre.