— E che cosa risponde lei? domandò il cieco sottovoce:

— Una parola sola; la dirà il telegrafo: grazie.

— Che fa ora suor Anna?

— Accende le candele alla mia piccina.

Il cieco stette in ascolto, e quando gli sembrò che le candele dovessero essere accese, insistè:

— Un’altra cosa le vorrei dire; Cesira... mi sente?

— Sì, ascolto; dica...

— Mio figlio andrà stamane a dichiarare la morte di Bianca; se dirà il nome del padre della nostra creatura, lei non se l’avrà a male, non è vero?

Cesira da principio non intese bene, poi diede un grido di gioia angosciosa, e cadde in ginocchio dinanzi all’altare di sua figlia morta. Si accostò al cieco.

— Dica a quella giovinetta buona, dica a suo figlio che Cesira... vuol diventar degna di pregare... e pregherà per la loro felicità.