— Buona notte! disse poi rinunziando a giustificarsi.

— Buona notte! ripeterono Bondi padre e figlio. Il vecchio aspettò che la ragazza fosse uscita per dire:

— Ha l’innamorato! Ma già bisognava immaginarlo! È tanto bella!

Tito non fiatò, e Mattia aggiunse fra sè e sè: peccato!

V.

Tonio aspettava all’aperto da un’ora almeno, con le mani in tasca, interrogando ogni tanto il cielo rigido, che prometteva una bella nevicata per ceppo; stando sulla soglia di casa Bondi, batteva i piedi perchè non s’irrigidissero, oppure attraversava la strada, per mutare maniera di battere i piedi, ma senza mai perdere di vista il portone di casa.

Finalmente la fanciulla aspettata apparve:

— Tonio! eccomi.

— Oh! sei tu? disse il giovinotto.

— Sì, sono ancora io.