— Immagino che saranno anche arrivati i soliti biglietti...
— Oh! sì sì...
— Molti?...
— Abbastanza, mi pare... li vuoi?
— No; me li leggerai più tardi; anzi, me li farò leggere da Sofia; verrà a desinare, lo sai?.... Non ti spiace?
— Tutt’altro.
— Ho fatto pregare anche quel povero diavolo di suo padre e la signorina Giuditta... Non ti spiace?
— Hai fatto bene.
Ma all’ora del desinare vennero soltanto Sofia e suo padre, il quale, appena entrato in salotto, giustificò l’assenza dell’altra figliuola con l’emicrania.
E avendo Mattia detto ah! appena appena, Primo Salvi si ricordò della gran raccomandazione che la figlia rimasta a casa gli aveva fatto prima d’uscire. “Ricordati, gli aveva detto, ricordati bene di dire a Mattia Bondi che mi associo io pure a tutti gli amici suoi nell’augurargli...„ E allora Mattia il glorioso interruppe modestamente dicendo: “Grazie„ e volle sapere se quell’emicrania faceva molto soffrire la buona ragazza.