— Lascia stare, disse il cieco; ti dai pensiero di una cosa da nulla; domani staremo un momento a scegliere quelli che sono arrivati oggi, e me li leggerai tu stesso. Buona notte, figliuolo mio.
E appena fu solo col servitore, gli disse:
— Tito vuole che gli sia lasciata ogni cosa in ordine; e tu bada a contentarlo. Quelle carte di visite che hai confuso...
Tomaso interruppe per dichiararsi pronto a giurare sul Vangelo che egli non aveva confuso nulla.
— Allora, se non sei stato tu, sarà stata Barbara...
Ma no, ma no; non poteva essere nemmanco lei; la giustizia prima di tutto, ecco; era stato sempre lui a ricevere le lettere dal portinaio... E poi ci era poco da confondere; Tomaso poteva fare il conto ancora adesso. Il portinaio gli aveva portato le lettere tre volte; la prima volta cinque letterine; la seconda...
Mattia non fiatava.
.... la seconda tre; la terza una e la gazzetta — e tutte e tre le volte Tomaso era andato difilato a consegnare ogni cosa in mano del signor Tito; ogni cosa, cioè la prima volta cinque letterine, la seconda tre, la terza una...
Mattia non parlò più; si lasciò spogliare, e solamente dopo essersi messo a letto, disse:
— Sei ben sicuro che le lettere fossero nove?