— Basta così.
Tito rispose ingenuamente:
— Ce n’è ancora.
— Lo so, ma basta così.
Lasciò passare l’idea nera che gli era venuta, e si alzò per baciare suo figlio sulla fronte.
Non disse nulla.
IX.
L’invernata di quell’anno fu crudele. Tutto gennaio Mattia aspettò inutilmente il raggio di sole, che soleva entrare in studio e posarsi sopra le ginocchia del cieco.
Invece del sole, venne molta pioggia, ora scrosciando sul lastrico, ora tamburellando sulle vetrate, ma per lo più lenta lenta, tanto che, misurata dallo stillicidio d’una gronda vicina, le ore sarebbero sembrate eterne a Mattia, se egli non avesse avuto tanto da fare per rassegnarsi.
— A che pensi, babbo? gli domandava Tito qualche volta che stava troppo zitto.