Silvio sorrise.
— È da un pezzo che non vi si vede; interruppe gentilmente; che cosa è stato di voi fin'ora?
— Fui ai bagni; i bagni sono un'ottima cura, che io consiglierei a voi pure; noi altri medici moderni diciamo che l'idroterapia è la pietra angolare della medicina. I contraddittori sono eccezioni che non hanno peso. Interrogatene i savii di tutti i tempi. Mosè ordinava che si pregasse nell'acqua corrente; ci si vuol vedere un simbolo, ma vi è anche un principio d'igiene...
Il dottore — nissuno lo chiamava con altro nome — aveva la debolezza di intrattenere tutto il mondo dell'arte sua e compensarsi in tal modo della mancanza d'una clientela. Buon uomo del resto, e pieno di spirito, rideva a tempo opportuno di sè medesimo, e confessava candidamente di non aver mandato nessuno all'altro mondo.
— Voi non siete venuto solo? domandò Silvio.
— Solo! è vero, volete alludere al cavalier Salvani.
— Per l'appunto. Che uomo è?
— Un cavaliere.
— Non è questo.
— Non so dirvene di più.