— Vi ringrazio, vi manderò i miei secondi.
Per un istante nessuno dei due fe' motto; Salvani visibilmente impacciato, aveva appuntato le mani sulle ginocchia come per rialzarsi. Mio marito continuava a fumare senza badargli.
— Non avete altro a dirmi? domandò Salvani dispettoso.
— Non altro.
Senza attendere oltre, Salvani si diresse verso l'uscio.
Antonio senza levarsi suonò un campanello; e Giovanni comparve sulla soglia.
— Accompagna il signore.
Quando fu solo tutta la sua energia gli venne meno a un tratto; lasciò la seggiola, gettò il sigaro e si cacciò le mani nei capelli.
A quel gesto così disperato sentii tutte le fibre del mio cuore intenerirsi, e ritrovai la via del pianto. Aprii l'uscio, mi lanciai nella camera, e mi gettai lagrimosa nelle sue braccia, implorando perdono.
Egli si tolse ruvidamente dalle mie stretta, e nascondendo la faccia si buttò sul divano singhiozzando.