Vivrai, se ti mando questi fogli?
Non ti ho chiesto nulla, ancora, fuor che di guardarmi in volto e di non fuggire.
Non fuggire. Hai le bimbe. Esse vivrebbero e crescerebbero anche senza di te. Non è per dovere che tu non le lascerai, è per amore.
Non toglierle neanche al padre.
Perchè non dovrebbero continuare a sorridergli, a guardarlo negli occhi fondi? Le loro anime hanno la sua impronta, sono già foggiate a sua somiglianza. Cresceranno presto, comprenderanno presto tante cose. Anche se il padre non restasse loro vicino per tutto il tempo dell'adolescenza, credi ch'esse non saprebbero ugualmente amarlo, che non vorrebbero ugualmente pensarlo fiero di sè e fiero della vita per le vie del mondo? I giovani hanno bisogno soltanto di sapersi nati da creature valide, che abbiano sorriso sulla loro culla. Tutta l'esistenza, quando ci sia questa certezza, essi possono conquistarsela da soli con la propria volontà, e sarà loro più preziosa.
Non le bambine hanno necessità di lui, è lui che non può privarsi per sempre di loro.
Dimmi: dovevo tacere, poichè egli vi ama?
Ma egli ama anche me.
Ci sono anch'io, adesso, nella sua vita. Anche se non ci rivediamo, anche se non ci parliamo.
Ci sono anch'io. Ed egli non può dimenticarmi, e soffre, più di quanto aveva mai sofferto.