I PARENTI.
Deus enim honoravit patrem in filiis
(_Eccli. c. 3, v._ 3)
Inno di gratitudine e d'amore
Al Creator de' nostri cuori amanti,
Di tutte meraviglie Creatore!
Dacchè pel fallo prisco doloranti
Alla luce veniam, qual dolci aïta
Ne' genitorï è data a' nostri pianti!
In ogni coppia umana, onde la vita
D'altri umani si svolge, ecco una diva
Pe' figiuoletti carità infinita.
Vedi la vergin titubante e priva
D'ogni ardimento, simile a cervetta
Che intorno guata, e de' perigli è schiva.
Chi nella fievol, timida animetta
Opra mutazione inaspettata,
Quand'è fra il coro delle madri eletta?
Di progenie d'Adamo al ciel chiamata,
Grave è il sen della dianzi paventosa,
E il pondo regge da dolor cruciata.
Ed il porta con forza generosa!
E dopo un figlio compro a tanto prezzo
D'orrende angosce, altri portar pur osa!
Oh di strazii mirabile disprezzo
In creatura sì gentil, che solo
Parea nata de' fiori al molle olezzo,