Immaginar, già Elina e il cavaliero
Presumon ch'ella fugga il ritornante
Camillo forse, ch'a lor occhi un mostro
Verso tant'altri, un mostro esser dee pure
Verso la sciagurata a lui consorte.
Ad Ildegarde appressansi amendue,
Ed Irnando le dice:—Il ferro mio
Non fallirà, s'hai di mestier difesa.
Ma oh stupor! La soave, in altro modo
Che non credean, prosegue: