E sui ghiacci cadendo, e (bozzoluta

Indi spesso la fronte o insanguinata)

Tornando a casa lieti e tracotanti.

—Oh che facesti, sposo mio? prorompe

La fervida Romana; un altro, un altro

T'eri foggiato e l'abborrivi. Io pure,

Qual lo foggiavi, l'abborrìa; ma il mostro

Che innanzi agli alterati occhi ci stava,

No, non era quel pio, cui sì dilette

Son dell'infanzia le memorie tutte,