Ogni ricordo, ogni desir più pio.

So che spiagge, quai siansi, inclite rende

Più d'un merto soave a chi vi nacque,

E bella è patria pur fra balze orrende;

Ma nessuna di grazia armonìa tacque,

O Saluzzo, in tue rocce e in tue colline,

E ne' tuoi campi e in tue purissim'acque.

Ogni spirto gentil che peregrine

A piè di queste nostre Alpi si sente

Letizïar da fantasie divine.