E degl'illustri ingegni tuoi gioiva,
E numerarli mi piacea, pensando
Che in me d'onor tu non andresti priva.
Vennemi quel pensiero accompagnando
Oltre i giorni infantili, allor che trassi
Al di là delle care Alpi angosciando.
Nè t'obblïai, Saluzzo, allor che i passi
All'Itale contrade io riportava,
Benchè in tue mura il capo io non posassi.
Chè il bacio de' parenti m'aspettava