QUI METTE LA CAGIONE PERCHÈ ABISSÒ QUESTA CITTÀ DI SOTALIA CON l'ISOLA, E FU PER UNO ORRIBILE PECATO.
Qui solea esere una buona isola e una buona città, che si chiamava Sotalia; e questa isola colla città si perderono per la follia d'uno giovinetto, il quale amando una fanciulla bella e pulita, murì di morte subitana, e fu posta in un sepolcro di marmo; e 'l giovane, pel grande amore, si condusse la notte ad aprire lo sipolcro, e posesi a giacere colla fanciulla. In capo di VIIII mesi a costui venne una boce, e disse: vattene alla tomba della fanciulla, e apri e guarda ciò che tu ài in lei ingenerato; e guarda bene che tu non resti; che se tu non vi vai, ti verrà male. E il giovinetto v'andò; e aperta la tomba, subito uscì fuori una testa brutta e sfigurata a guardarla, la qual subito che ebe riguardata la città e e' paesi, allora subissò ogni cosa infino in abisso: e qui è molto pericoloso passaggio. E da Rodi a Cipri sono bene v. cº. mª., o sia leghe lombarde[21]; e chi volessi, poterebe andare in Cipri sanza andare in Rodi, lasciando Rodi da costa.
DELL'ISOLA DI CIPRI, NICCOSIA E FAMAGOSTA.
Cipri è molto bella isola e molto grande, e ivi sono IIIIº. principali città. A Niccosia è uno arcivescovo, e III vescovi nel paese. Ivi è Famagosta, uno de' principali porti del mondo, dove arrivono cristiani, saracini e greci e d'ogni nazione; similmente e genovesi. Ivi è una montagna, che si chiama Egiptia, dove sono monaci neri.
LA CROCE DI DISMAS.
E quivi è la croce di Dismas, com'è detto di sopra.
DOVE GIACE IL CORPO DI SANTO GIROLAMO E DOVE GIACE SANTO ILARIONE.
In Cipri giace santo Ieronimo, di cui li cristiani fanno gran festa, e nel castello d'Amore giace el corpo di santo Ilarione, el qual fa el Re guardare degnamente. Appresso a Famagosta nacque santo Barnaba apostolo. In Cipri si caccia con papioni, e quali s'asomigliono a' leopardi, e seguitono molto le bestie salvatiche, e sono alquanto magiori de' lupi, e sono più fieri che' cani: e cacciasi ancora con cani dimestichi; ma li papioni sono più forti. Ivi è molto più caldo che non è di qui. Di Cipri si va per mare verso Gierusalem e verso a altri luoghi che tengono saracini; e passono al tempo buono di vento in uno giorno naturale.
DEL PORTO DI TIRO.
El porto di Tiro, el quale è al presente chiamato Sur, è l'entrata di Suria. Ivi soleva esere una bella città de' cristiani. ma e saracini l'ànno distrutta la magior parte, e curiosamente guardono el porto, sì per paura de' cristiani, quanto possono per utile che ànno di lor passaggio. Di là s'anderebe più ritto al porto, sanza entrare in Egitto, ma più volentieri si va in Egitto per pigliare riposo e vittuvaglie nicessarie.