Il soggetto merita tutta la nostra attenzione e possa questo mio fervorino in pro di siffatta produzione invogliare il sig. Cecchi a mettersi al lavoro che mi son permesso di additargli.
Sinora nessun allevatore che mi sappia mai ha parlato di simili ibridi, ed io stesso, che spesso allevai faraone alla rinfusa con polli, non ebbi mai a constatare sfoghi d'amore fra le due specie.
Ho dichiarato unici gli esempi d'ibridismo asseritimi dal sig. Cecchi, però, prima di lui, nel 1889, l'illustre prof. A. Zanelli della Scuola Zootecnica di Reggio Emilia, così narrava un caso probabile d'ibridismo venuto a sua conoscenza.
In un cortile mezzadrile della Nobile casa Levi di quì in villa Massenzatico si allevano promiscuamente, come spesso succede, delle galline comuni (gallus domesticus) originariamente gallus bankiva e delle galline faraone (numida meleagris).
Le massaie misero quest'anno al covo delle ova di galline da cui nacquero pulcini che presentano evidentemente alcuni dei caratteri esteriori delle faraone: hanno cioè taluni la penna col colorito e la screziatura dei faraoni, colle zampe nero-plumbeo alcune hanno il becco nero, largo alla base come i faraoni, altri piccole caruncole e chiocciano in modo alquanto diverso dai polli comuni, hanno quattro dita, le mediane riunite da una membrana quasi rudimentale come le faraone.
La massaia asserisce d'aver visto più volte il gallo faraone calcare le galline comuni.
Il caso è abbastanza strano epperò degno d'essere osservato e notato.
L'on. commendatore Ulderico Levi ha voluto donare alla scuola zootecnica di Reggio tre di questi supposti ibridi, affinchè si facciano intorno ai medesimi le opportune osservazioni e se ne tenti la produzione.
Il chiaro prof. Alessandro Ghigi dell'Università bolognese nel 1903 descrisse nell'Archivio Zoologico Italiano due ibridi di gallo domestico e galline di Faraone, uno dei quali ottenuto dal sig. Federico Guidi della società Colombofila Felsinea.
o) Incrocio del pollo col tacchino. Eccoci a una vera novità del genere: nessuno di chi mi legge avrà scorto un siffatto meticcio e, posso aggiungere di rimando, nemmeno io. Pur tuttavia le conseguenze di questa unione mostruosa le abbiamo fissate in una strana razza di polli che è ben fissata; alludo alla razza Collo nudo di Transilvania.