Quando i gelsi delle migliori esposizioni hanno le loro gemme bene sbocciate, e ognuna di esse mostra evidenti 2 foglioline, allora si metterà il seme bachi al covo.

Fra i vari metodi di covatura sono assolutamente da condannare:

E sono solamente razionali:

Il primo metodo è buono per piccole quantità; l'altro per grandi.

Buone incubatrici sono quelle: Orlandi (L. 140) capace anche di 100 oncie e più, Calligaris di Udine (L. 35, per 24 oncie) ed altre (Pucci, Lämmle, Vannuccini, Sini, ecc.)

Nella stanza incubatrice[2], o nella incubatrice, quando vi si porta il seme dovrebbe esservi la stessa temperatura che la semente risentì negli ultimi giorni nella stanza in cui venne portata (circa 9° R. = 11°½ C) o di poco maggiore.

Poi la temperatura dovrebbe crescere gradualmente, a circa mezzo grado al giorno, da 9° R. (circa 11½ centigradi) fino a 16° R. = 20° C.

Quando il seme comincia a sbianchire si porterà subito la temperatura a 17° R., pari a 21° Cent., temperatura da mantenere costante durante tutta la nascita.