—Sua madre è vecchia!

—Povera donna! così garbata e infelice. Mi ha detto tante volte:—Ah! dottor Grim***! se si avesse a morire di crepacuore, io sarei morta.—Perchè, signora Rigotti?—Perchè vedo molto sciupare e poco raccogliere.

—Almeno il signor Rigotti si fosse assicurato sulla vita! sentenziò gravemente Tonino, che aveva udito parlare in confuso di questo mezzo profittevole alle famiglie.

—Proprio adesso! esclamò il dottore con un gesto di negazione.

—Chi sa, babbo, non potrebbe darsi che avesse fatto questo di buono?

—Non lo credo; disse il dabben uomo fattosi più malinconico, sorgendo in piedi e aggiustandosi il collaretto dell'abito come era uso di fare nelle occasioni veramente importanti.

—Di' piuttosto, babbo, che il genere della sua morte disimpegnerà da ogni suo obbligo la Compagnia di assicurazione.

—Niente affatto! rispose con leggiera stizza il galantuomo, dandosi a passeggiare. Niente affatto, e giacchè parmi che ella desideri di saperlo, le dirò, signor Tonino (perchè io lo so, perchè io l'ho studiata), che la Reale Compagnia italiana di assicurazioni generali su la vita, la cui sede è a Milano, mantiene la validità del contratto in quanto alle polizze aventi tre anni o più di data nel caso di morte per duello, o appunto di suicidio. Ma so bene ancora che il povero Rigotti aveva tanto in mente di assicurarsi sulla vita, come io ho in mente d'andare al Perù. Ah! figli miei!… proruppe il vecchio dottore con amarezza—se gli uomini, cominciando da me, avessero senno da profittare del bene offerto loro dal provvido genio del secolo, non si vedrebbe sperperare il quattrino senza por mente all'avvenire. Siamo spensierati, siamo indolenti, ci rammentiamo le utili istituzioni solo allora che un caso brutto ci capita sotto gli occhi… Povero Rigotti, via! non perdiamoci tanto in commenti, facciamo di meglio, soccorriamo.

E andò all'uscio, scansò il crocchio di gente raccolto lungo la scala, salì al secondo piano seguito da Tonino, e si pose vicino alle due donne, che piangevano l'una fra le braccia dell'altra.

Il dottor Grim*** era un uomo avanzato in età, che all'esercizio della sua professione aveva consacrato la vita dalla prima giovinezza. Campagnuolo di origine, aveva fatti gli studi a Bologna e, acquistata una buona riputazione, s'era ammogliato e manteneva la famiglia con decoro e agiatezza.