—Bravo, bravo! almeno siete un abile confortatore. Tonino ha sedici anni, nè mi mancherebbe che questa di vedermelo in casa ammogliato a diciotto. Cospetto! per allevare una nidiata di topicini, per spendere tre volte il doppio d'adesso… ah, scusate, Zaeli, non avete risorse che mi vadano a genio.
L'avvocato sorrise e, chinando un po' gli occhi con fina ed onesta intenzione di celia, disse fingendo imbarazzo:
—Prenda moglie lei, dottore!
Poi levò gli occhi meravigliato di non udire uno scoppio.
Niente affatto! il dottor Grim*** guardava il pavimento, giocolava con la catena dell'orologio e batteva leggermente la punta dello stivale contro il bastone che si teneva fra le ginocchia.
—Come, pensò Zaeli; non monta in furia a questo consiglio? e cominciò a prender diletto alla conversazione.
—Una brava donna da casa farebbe scomparire in un punto le sue angustie, caro dottore! vi ha ella pensato?
—Eh via, siete in vena di scherzare, Zaeli.
—No davvero; quale difficoltà?
—Rifiutai di riprender moglie in età ancor buona e vorreste poi che in vecchiaia mi girasse la testa!