—Sai? ora mi sento perfettamente contento. Vuoi un regaluccio da me?

—Perchè no? disse Paolina ridendo.

—Se ti regalassi cinquanta lire?… cento lire? centocinquanta?…

—Oh, oh, sali ancora!…

—Che cosa te ne faresti? dimmelo subito.

—Un vestito.

—Hai necessità d'un vestito? esclamò l'avvocato con meraviglia.

—Necessità no, desiderio sì.

—Vana!… vana!… non ti piacerebbe disporre del mio piccolo dono a profitto d'un altro?

Paolina rimase un momento interdetta.