tal'io potrei, sì nuovo mi bisbiglia
pensier nel cor di non venir mai meno,
dar forse ancor di me non bassi esempi.
[V. 3 B. un; C. D. u']
[Risposta al sonetto del LASCA: _Se 'l vostro alto valor, Donna gentile_.]
XLIX. -- A Nicolò Martelli
Ben fu felice vostro alto destino,
poi che vena vi die' tanto feconda,
che 'l santo Apollo il vostro dir seconda
più ch'ei non fece al suo diletto Lino.
Il coro de le Muse a capo chino
lieto v'onora, e 'l bel crin vi circonda
di vaghi fiori e d'odorata fronda:
perchè ragion è ben s'a voi m'inchino.
Il cantar vostro l'anime innamora,
e le fa da se stesse pellegrine,
che celeste virtù può ciò che vuole.
E 'n voi mirando grazie sì divine
chi ha più gentil spirto più v'onora,
altri d'invidia si lamenta e dole.
[V. 7 adorata; C. D. odorata.]
[8 E. Quindi.]
[11 fa.]
[14 duole.]
[_Componimenti poetici_, ecc., ediz. cit., pag. 116. - Risposta al
sonetto del MARTELLI: _Se 'l mondo diede allor la gloria a Arpino._]
L. -- A Simone Porzio
Porzio gentile, a cui l'alma natura
e i sacri studi han posto dentro 'l core
virtù, ch'esser vi fa primo cultore
di lei, cui 'l cieco mondo oggi non cura;