[22]. Per gli studi particolari che ebbi una volta occasione di fare su quei luoghi, inclino a credere con T. Hodgkin (Italy and her Invaders, IV, 278) che il cozzo dei due eserciti avvenisse nella località detta ad Ensem, presso l'attuale villaggio della Scheggia dove la via biforcandosi procede da un lato verso Fossato e dall'altro va a Gubbio. Cf. Rivista Storica Italiana, vol. III, pag. 753.
[23]. Esaminando in questa ristampa del mio lavoro le opere di Procopio, ho adoperato per la storia della Guerra Gotica la edizione del Comparetti pubblicata dall'Istituto Storico Italiano nelle Fonti per la Storia d'Italia. Per gli altri scritti mi sono giovato della edizione del Dindorf che trovasi nel Corpus Scriptorum historiæ Byzantinae, stampata a Bonn, 1833-1838, in tre volumi. Oltre le storie, rimane di Procopio un altro lavoro intitolato Degli Edificî, nel quale si descrivono i monumenti e le opere pubbliche eseguite sotto Giustiniano.
[24]. «Illud vero sciebat Author, condendae huic historiae idoneum se esse maxime omnium; ob aliud certe nihil, nisi quia cum a consiliis fuerit Belisario Duci, quidquid fere gestum est vidit. Hoc etiam persuasum habuit, arti Oratoriae convenire eloquentiam; Poeticae, fabularum figmenta; Historiae veritatem. Quare ne amicissimorum quidem peccata texit; sed cuiusque actus, pravos iuxta atque honestos, quam potuit accuratissimis literis prodidit.» — Procop., De Bello Persico, I, 1. Adopero per questa citazione la versione del Maltreto.
[25]. «Tucidide che, oltre ad Erodoto, è suo principale modello.» Comparetti, Op. cit., I, IX.
[26]. Lib. III, cap. 17.
[27]. La parola Romani è qui usata genericamente per indicar gl'imperiali.
[28]. La continuazione di Agatia è pubblicata nella citata edizione di Procopio a cura del Dindorf.
[29]. Entrambe ripubblicate dal Mommsen tra le Chronica Minora in Mon. Germ. Hist. Auctorum Antiquissimorum, tom. XI.
[30]. Tale è l'opinione del conte Carlo Cipolla nell'Archivio Storico Italiano, XI, 3 (1883). Il Magani (Ennodio, Pavia, 1886) è d'opinione contraria, ma il Cipolla mantiene le sue conclusioni in uno scritto pubblicato negli Atti e Memorie della R. Accademia di Scienze Lettere ed Arti in Padova. N. S., IV, 1888.
[31]. Oltre l'edizione delle opere d'Ennodio curata dal Sirmond e pubblicata a Parigi nel 1611, se ne ha una edizione critica comparsa nel VI volume del Corpus Scriptorum Ecclesiasticorum col titolo: M. F. Ennodii, Opera Omnia recensuit et commentario critico instruxit G. Hartel, Vindobonae, 1882. Un'altra a cura di F. Vogel, fu pubblicata nel 1885 pei Monumenta Germaniae Historica (Auctorum Antiquissimorum, tom. VII).