[52]. Pauli, Historia Langobardorum edentibus L. Bethmann et G. Waitz, nel volume degli Scriptores rerum langobard. et italic, saec. VI-IX nei Monumenta Germaniae Historica. Le poesie di Paolo sono raccolte in un altro volume dei Monumenta: Poetae Latini aevi carolini recensuit E. Duemmler. Intorno alla persona e agli scritti di Paolo Diacono s'è in quest'ultimo mezzo secolo affaticata con amore tenace una schiera d'eruditi, tedeschi pressoché tutti. Oltre al Dahn, al Wattenbach, allo Jacobi e al Mommsen, noto i nomi del Bethmann, del Waitz e del Duemmler come di quelli che hanno meglio meritato del grande cronista friulano. Il Bethmann iniziò gli studi lunghi e pazienti che proseguiti dal Waitz hanno condotto ad una eccellente edizione della Historia Langobardorum; al Duemmler poi devesi la raccolta delle poesie paoline e la possibilità di raffrontarle utilmente colle altre poesie dell'età carolina. Non è nei propositi di questo libro il discorrere degli studi che i critici sono venuti facendo intorno al Varnefrido fino alla edizione del Waitz. Chi ne desidera notizia potrà consultare con profitto uno studio fatto con gran diligenza e gran lucidezza dal professor P. Del Giudice, pubblicato col titolo Lo storico dei Longobardi e la critica moderna, Milano, Hoepli, 1880, e ristampato da lui nei suoi Studi di Storia e diritto presso lo stesso editore nel 1890. L'Istituto storico Italiano si propone di pubblicare una nuova edizione della Historia Langobardorum.

[53]. Celebrandosi a Cividale il millenario di Paolo Diacono, il P. Amelli di Montecassino ha dato in luce un trattato grammaticale inedito ed un epigramma pure inedito ch'egli dimostra doversi attribuire a Paolo. Ars Donati quam Paulus Diaconus exposuit, nunc primum ex cod. Vaticano-Palatino 1746 Monachi Archicoenobii Montis Casini in lucem properunt. Typ. Montis Casini, 1899, e Paolo Diacono, Carlo Magno e Paolino d'Aquileia in un epigramma inedito, intorno al canto Gregoriano e Ambrosiano. Montecassino, 1899.

[54]. Vedasi intorno a queste storie il bel lavoro di Gabriel Monod, Études critiques sur les sources de l'histoire carolingienne, Paris, Bouillon, 1898, pagg. 21 e 56.

[55]. Un necrologio cassinese indica il giorno della morte di Paolo che fu un tredici d'aprile, ma si è incerti dell'anno. Il Waitz ed altri stimano ch'egli morisse prima dell'incoronazione di Carlo Magno, e forse nel 799. Ebbe nel monastero parecchi discepoli tra i quali un Ilderico che verseggiò a ricordo di lui un epitaffio pregevole.

[56]. C. Balbo, Storia d'Italia sotto i Barbari, II, pag. 18. Firenze, 1856.

[57]. Historia Langobardorum, III, 30.

[58]. Historia Langobardorum, V, 1, et seq.

[59]. Pauli Continuationes nel volume Scriptores Rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX dei Monumenta Germaniae Historica.

[60]. Muratori, Annali d'Italia, ad an. 860.

[61]. Le Liber Pontificalis, texte introduction et commentaire par l'abbé Louis Duchesne, Paris Thorin, 1886-1892. Quel che si dice qui si riferisce al primo volume di questa edizione. Avrò più oltre occasione di giovarmi del secondo volume quando dovrò parlare delle vite pontificie da Leone IX in poi. Un'altra edizione del Libro Pontificale pubblica ora il Mommsen pei Monumenta Germaniae Historica: Gestorum Pontificum Romanorum, vol. I. Libri Pontificalis pars prior edidit Theodorus Mommsen, Berlino, 1898.