[90]. Il Regesto di Farfa, vol. II, pag. 5.

[91]. «Juxta meae scientiolae parvitatem.»

[92]. Infatti nel Regesto s'incontrano qua e là lacune di qualche parola lasciata in bianco specialmente tra le sottoscrizioni.

[93]. Il Regesto di Farfa, vol. II, pag. 6.

[94]. Rer. Ital. Script., vol. II, pag. 2. Una nuova edizione del Chronicon sta per essere pubblicata dall'Istituto Storico Italiano tra le Fonti per la storia d'Italia.

[95]. Generalmente a Gregorio di Catino si attribuisce un altro scritto polemico intitolato: Orthodoxa Defensio Imperialis, inteso a sostenere i diritti dell'Imperatore contro le pretese papali. Mi astengo dal notarlo tra i suoi lavori perché inclino forte a credere che egli non ne sia l'autore.

[96]. Vedasi il capitolo precedente.

[97]. L. Tosti, La Biblioteca dei Codici manoscritti di Montecassino. Napoli, 1874.

[98]. Specialmente i Versus de situ, constructione et renovatione coenobii casinensis, relativi alla riedificazione della Badia compiuta da Desiderio, hanno grande valore per la storia dell'arte al secolo XI, e vogliono essere paragonati con ciò che sullo stesso argomento scrisse Leone Ostiense nella storia di cui son per parlare. Li pubblicò primo l'Ozanam per intero nei Documents inédits, pag. 261-268.

[99]. L'ystoire de li Normant et la Chronique de Robert Viscart par Aimé moine du Mont-Cassin, publiées par M. Champollion Figeac. Paris, 1835. Lo Champollion Figeac attribuì erroneamente ad Amato la cronaca di Roberto Guiscardo che è soltanto un riassunto di una cronaca di Goffredo Malaterra. La più recente edizione porta per titolo: Ystoire de li Normant par Aimé évêque et moine du Mont-Cassin, publiée avec une introduction et des notes par l'abbé O. Delarc. Rouen, 1892. La introduzione e le note di questa edizione sono molto accurate e contengono notizie pregevolissime. Del valore storico di Amato si sono occupati in vario senso lo Hirsch, il Baist, lo Schipa e il Giesebrecht. Nel Bullettino dell'Istituto Storico Italiano il Gaudenzi ha pubblicato dei versi di Amato contenenti una vita di San Pietro nella quale egli crede vedere delle allusioni al contrasto tra il Papato e l'Impero.