— Al diavolo anche tu!... Bel modo d’annunciarti, con quel maledetto ritornello.
Vieni fuori che il vecchio ci aspetta.
— Non ti vidi tutta notte.
— Ho passeggiata la campagna spiando il lume che arde nella stanza di nostro zio.
— Lascialo spegnere in buona pace...
— E s’io ti dico che è spento?...
— Sarebbe morto il vecchio?... esclamò Enrico stringendo la mano del fratello.
— La vecchia era uscita per chiamarci... ma il lume ardeva ancora nella stanza del vecchio, disse il fratello con lugubre accento.
La vecchia camminava per la strada avvolta nel suo sciallo grigio e pareva si confondesse colla nebbia... Il lume ardeva ancora, essa poteva tornare, e il tempo fugge sì presto!... aveva lasciata aperta la porta... io sono entrato... ed ora il lume non arde più nella casa del vecchio.
Ad Enrico si rizzavano sulla cute i capelli, l’occhio di Carlo facevasi fosco fosco, la sua voce cupa cupa.