— Pago io!... esclamò Carlo!.. alla salute della nuova bella del capitano. Tutti i bicchieri tintinnirono... Evviva!... si gridò in coro dalla avvinazzata congrega.
— Se egli è innamorato... buon pro!... e poi quand’egli scommette non paga!... riprese a dire Carlo.
Si fe’ silenzio nel circolo.
— Cos’ha scommesso?... domandò il gigante che aveva quasi sfondato il tavolo col suo pugno di ferro.
— Oh bella, non lo sapete?...
— Io, no... conta Carlone... conta
— Sarà una delle solite sue storie, mormorò uno dei compagni bevendo.
— La sa lunga lui!... sogghignò additandolo Carlo e diè in uno scroscio di risa.
— Silenzio... parla, Carlone, tuonò il gigante.
— Parlo io... grida Carlo levandosi per metà col bicchiere teso, e ricadde versando il vino sul tavolo!... Parlo io... ripetè egli... e vi dico che lo so io!...