— Ebbene, Antonio?... domandò Enrico con ansia.

— Ci sono! rispose l’altro... e affè!... che vostra eccellenza mi tolga la sua protezione se non glielo do vivo o morto fra tre giorni.

— Come?...

— È un mio segreto; m’occorre una somma che deve servire all’uopo.

— Quanto t’occorre?... presto.

— Quaranta scudi; ad opera compiuta, vostro onore provvederà.

— Cento scudi!... se non manchi, fremè con voce alterata il giovane il cui occhio si fe’ acceso come fuoco, numerandogli i quaranta scudi che l’altro s’intascò freddamente e come uomo sicuro di sè.

— Bada a te marrano!... se m’inganni!

— Vi gioco la testa, padron Enrico, e messa in bilancia non la darei, rispose Antonio che salutava dalla soglia.

— Dunque fra tre giorni