Al suo apparire sì improvviso un grido di terrore eruppe dal petto d’uno dei banditi che stette immoto fissandolo cogli occhi spalancati, coi capelli irti sul fronte!...
— Lui!... gridò egli.
Adolfo che stava per vibrare un colpo si rattenne colpito egli pure dalla sorpresa... Il bandito come se avesse veduto sorgere a sè dinanzi un’evocazione infernale si diè a tutta corsa a fuggire precipitoso giù per la vallata seguito dai due suoi complici che bestemmiando lasciavano la loro preda.
— Noi vi dobbiamo la vita... diceva il vecchio stringendo con affetto la mano di Adolfo, il quale s’accertava intanto nulla essere loro avvenuto di sinistro.
— Non ho fatto che il mio dovere, signori... potei scoprire per caso che si tramava un delitto, e quale ei si fosse, e su chiunque si potesse compire stimai mio obbligo oppormivi per quanto le mie forze me lo avessero permesso; il caso ci ha favoriti, perchè voi l’avete veduto, il mio colpo non andò in fallo, ed al mio solo mostrarsi quei banditi preser la fuga come se avessero veduto non so qual fantasma di morto....
I due cavalieri ricambiarono con infiniti segni di gratitudine le parole del montanaro. Questi dava mano intanto al più giovane aiutandolo a smontare dal cavallo ferito.
— Dopo un sì brutto incontro, disse poi loro, sentiranno al certo il bisogno d’un po’ di riposo... e se la mia casa può loro offrire un’ospitalità che offro loro di tutto buon grado, possiamo avviarci. Riprenderemo a cena i dettagli di quest’avventura....
Fu accettata l’offerta con pari lealtà come veniva fatta, si trascinò sul fianco della strada il cadavere del bandito, e prese a mano le cavalcature s’avviarono verso il paese.
CAPITOLO XVI. In cui il Romanzo s’imbroglia maledettamente.
Margherita la vecchia governante che aveva veduto il giovane Adolfo correre a tutta furia fuori di casa colla sua carabina alle spalle, stava attendendolo con molta impazienza e s’andava intanto scervellando a tutta possa per capire qualche cosa; ma per quanto ci si mettesse non veniva certo a capo di nulla, e conoscendone l’umore fantastico che di giorno in giorno gli montava al cervello, vi attribuiva non sapea qual sua matta bizzarria a cui si lasciava andar di sovente.