Era questi un giovane; poteva dimostrare dai 24 ai 28 anni... era pallido, di sembianze dilicate, portava calato sugli occhi un largo feltro nero, alla bandoliera un mantello; vi si era avvolto sino al mento e se lo discostò quando fu frammischiato a quel crocchio di curiosi, animato egli pure da quel sentimento generale che in lui parve prima svogliatezza, e che manifestandosi con varia gradazione a norma che il barbiere particolareggiava il suo racconto parve raggiungere un’ansia febbrile.
— Cos’avete veduto mastro Antonio?... si domandò in coro.
— Nientemeno che un’ombra...
— Un’ombra!... si mormorò con un fremito... tutti si guardaron in viso e s’eran fatti pallidi di paura... L’incognito solo non impallidì... nel suo ciglio balenò un lampo.
— Un’ombra... seguitava il barbiere... che mi pareva diversa dalle altre ombre. Per Bacco!.. dicono che le ombre sono lunghe lunghe... quella mi pareva piccola piccola, pareva avvolta in una coperta del color della nebbia.. Mi pareva che fosse venuta fuori dai canneti della riva... e veniva verso il palazzo della valle, come se avesse paura d’essere seguitata o veduta da qualcuno... si fermava ad ogni tratto... in volto io non la vedevo perchè mi pareva che non avesse volto... poi ripigliava il cammino, e veniva avanti finchè fu arrivata dietro al palazzo; stette come guardando per qualche istante... poi costeggiò le mura, entrò nell’acqua... si sprofondò dentro dentro, e ne uscì di nuovo... sempre rasente al muro della casa... la vidi farsi grande grande, poi intesi una cantilena, mi parea quella della vecchia Marta che è scomparsa dal palazzo dopo che il nipote del mago vi portò sua moglie, la bella fanciulla che pure non s’è più veduta; mossi qualche passo in fretta per veder che fosse... L’ombra era sparita e sapete cosa ho sentito?... proprio vicino al luogo dove prima aveva veduto diventar grande grande quell’ombra maledetta; invece di quel brutto canto della strega, ho inteso una voce dolce dolce come quella d’un angelo che cantava non so che cosa, ma una cosa sì mesta e sì dolce che son rimasto là strabiliato come venissi dal mondo della luna o peggio.... voleva ascoltare ancora, ma non intesi più nulla, non sentivo intorno a me che il vento che soffiava maledettamente e mi trovai tutto bagnato dalla nebbia che veniva giù come la fosse pioggia d’estate!...
S’era fatto profondo silenzio intorno a mastro Antonio fin ch’ei contava la sua storia, e quand’ebbe finito fu un ronzio di parole che venne fuori da quel crocchio, come vapore che si sprigioni da una chiusa pentola che bolle!...
— Davvero la è una strana storia mastro Antonio!...
Saltò su l’omaccione; e non vorrei che fosse il cervello che ti desse tracollo....
— Vi dico che ho veduto con questi occhi, e sentito con queste orecchie, messer Momolo!... e non avete che a andar ronzoni intorno a mezzanotte per persuadervi che dentro alla casa della valle vi sieno o no le ombre, o che so io....
L’omaccione squassò le sue larghe spalle, e fe’ una smorfia che avrebbe dovuto essere un sorriso....