GHERARDO. Che tempo ha?
VIRGINIO. Quando fu il sacco di Roma, ch'ella ed io fumo prigioni di que' cani, finiva tredici anni.
GHERARDO. Gli è appunto il mio bisogno. Io non la vorrei né piú giovane né piú vecchia. Io ho le piú belle veste e' piú bei vezzi e le piú belle collane e' piú bei finimenti da donne che uom di Modena.
VIRGINIO. Sia con Dio. Son contento d'ogni suo bene e tuo.
GHERARDO. Sollecita.
VIRGINIO. Della dote, quel ch'è detto è detto.
GHERARDO. Credi ch'io mi mutassi? Addio.
VIRGINIO. Va' in buona ora. Certo, che ecco la sua balia: che mi torrá fatica di mandarla a chiamare perché accompagni in qua Lelia.
SCENA II
CLEMENZIA balia e VIRGINIO vecchio.