AGIATO. Volsi dir che voi vogliate.
FRULLA. Io vi darò il miglior vin di Lombardia, starne tanto larghe, salciccioni di questa fatta, piccioni, polastri e ciò che voi saprete domandare; e goderete.
STRAGUALCIA. Questo voglio sopra tutto.
PEDANTE. Tu che dici?
AGIATO. Io vi darò animelle di vitella, mortatelle, vin di montagna; e, sopra tutto, starete dilicati.
FRULLA. Io vi darò piú robba e manco dilicatura. Se venite con me, trattarovvi da signori e 'l pagamento sará a vostro modo; ove, allo «Specchio», vi mettará a conto fino le candele. Fate voi.
STRAGUALCIA. Padrone, stiam qui, ché gli è meglio.
AGIATO. E fate a mio modo, se volete star bene. Volete che si dica che voi siate alloggiati al «Matto»?
FRULLA. È cento mila volte meglio il mio «Matto» che non è il tuo
«Specchio».
PEDANTE. Speculum prudentia significat iusta illud nostri Catonis «Nosce teipsum». Intendi, Fabrizio?