CLEMENZIA. Per certo, io conosco costui; e, non so dove, mi pare averlo veduto mille volte. Dimmi, ragazzo: e dove mi conosci tu, che vuoi saper tanto delle cose mie? Levati un poco questa cappa dal volto.

LELIA. Orsú! Fai vista di non mi conoscere, eh?

CLEMENZIA. Se stai nascosto, né io né altri ti conoscerá.

LELIA. Tirati un poco piú in qua.

CLEMENZIA. Ove?

LELIA. Piú in qua. Ora cognoscimi?

CLEMENZIA. Se' tu forse Lelia? Dolente a la mia vita! Sciagurata a me!
Sí, che gli è essa. Oimè! Che vuol dir questo, figliuola mia?

LELIA. Di' piano. Tu mi pari una pazza, a me. Io m'andarò con Dio, se tu gridi.

CLEMENZIA. Parti forse che si vergogni? Saresti mai diventata femina del mondo?

LELIA. Sí, che io son del mondo. Quante femine hai tu vedute fuor del mondo? Io, per me, non ci fu' mai, ch'io mi ricordi.