Il Trattatello finisce coi Comandamenti di Dio. Secondo che è a mia notizia, lo giudico inedito, ed è affatto dissimile da quello che pubblicò nel 1851 il benemerito e celebre letterato ab. Giuseppe Arcangeli. Quantunque faccia seguito agli altri sopra indicati articoli di Dottrina cristiana, pure ciò non è avvenuto che casualmente, essendo i mss. che contengono le prefate materie del tutto disuguali e nelle membrane e nella forma de' caratteri.
XIII. — Maledizione di M.º Ant.º da ferrara despregiando amore.
Non conosco in istampa questo Componimento; è in trentatre terzine. Daremo per saggio la prima e l'ultima.
Diuiso sia per luniuerso pace
Per gli animi aciesi dellettenalj pene
Chomio seghuendo questo dir mi face
De uolgi il poter tuo aumilta
Si che pietosa questa dona truoui
Per linfiniti guai che dato ma.
XIV. — Disperata del Sauiozzo da Siena.