XX. — Libro de la cocina.
È pure preceduto dall'indice dei Capitoli, che occupa tre colonne: il carattere sembrami del finire del sec. XIV, o al più de' primissimi anni del susseguente; e di quel tempo medesimo, o circa, sembrami la dettatura: fu da me preferito questo all'antecedente, perchè completo. Sta in diciannove pagine, non compreso l'indice sopraddetto. Ogni argomento è scritto in rosso: in fine leggonsi alcune ricette medicinali, scritte da altra penna. Non è a mia cognizione che fosse giammai stampato. Eccone un saggio nella grafia del codice.
A fare i cauli bianchi bene cotti.
Tolgli itorsi del caulo e mondali bene siche de le frondi niente ce -magna e troncali nel tenero de la cima, et quando bolle la pentola con oglie et aqua gittaui dentro i detti torsi o uero biancho de cauli, e mettiui del biancho de finocchi. E falli tanto bollire che sia bene spesso. E se uuoli puoi ponerui dentro oglio o brodo de carne o de capone, pepe, poluere di spetie, ova debattute, zaffarano a colorare, e da al signore.
Finisce il codice Miscellaneo, come segue:
Contra 'l male de chi auesse la borsa grossa.
Recipe fegato di gallo, ardilo, fanne poluere, mescola cum duetanto comino pesto sottile, mettiui bolio armenico per la meita che e el comino, mesta insieme, poi prendi di questa poluere uno cuchiaio per uolta e dallo a bere con uino biancho caldo.
Anche quando uene la rottura usa la radice del nagalico pesta. fanne frittelle nell'oglio. mescolaui peli di lepore tagliati bene triti. Stempera con acqua piouana tanto che ne facci frictelle o migliaccio.
Impiastro proprio a questo defecto a porre di sotto.