Non registrasi questo vocabolo, ch'io mi sappia, in verun lessico della lingua italiana. Presso alcuni popoli dell'Emilia è tuttavia in uso.
Moscatello. Specie di pesce simile al Polpo (Pag. 66, lin. 16). Polpo grosso si pò lessare e mangiare col sale e comino, o altri pesci simili al polpo, che si chiamano moscatelli.
Manca al Vocabolario questa voce in simile significato.
Napone. Navone (Pag. 13, lin. 1). De' naponi ovvero navoni.
Mancano di questa parola i Vocabolarii, che però registrano Napo, con esempii dell'antico Volgarizzamento di Palladio, del Crescenzio e di altri.
Ovo Perduto o Sperduto, vale ovo Dibattuto, Distemperato (Pag. 3, lin. 9). Possonsi eziandio fare con lo lardo, col cascio, e con l'ova perdute. E pag. 16, lin. 12. E puoi ponervi ceci rotti e ova perdute, ovvero dibattute. E pag. 18, lin. 11. Mettili a cocere con cascio di briga, oglio e ova sperdute.
Oggi per uova perdute, o sperdute, intendiamo di quelle uova gittate intere, fuori del guscio, nell'acqua bollente, donde, appresso pochi istanti, si ritraggono belle e cotte, col ramaiuolo, e divisate a solaio in una tegghia, si maritano col formaggio parmigiano o col burro. Cotesta è per lo meno usanza romagnuola.
Pacca dell'uovo. Albume dell'uovo stesso ristretto e diviso per metà, toltone via il tuorlo (Pag. 73, lin. 5). Togli ova, lessali e mondali e parti ciascun per mezzo, e cava indi il tuorlo ec., e, fatto questo, d'esso savore empi le pacche de l'ova, e friggile con buono lardo.
Manca a' Vocabolarii questa voce.
Pastello. Pezzuolo di varie materie ridotte in pasta (Pag. 9, lin. 9). Di tali si possono fare ravioli con carne battuta mista, e anche pastelli.