Art. 98. Il segretario distenderà l'atto della elezione, e lo firmerà una col presidente e con tutti gli elettori.
Art. 99. Tutti gli elettori in seguito, senza esenzione, daranno a tutti, ed a ciascuno dei deputati eletti ampli poteri nella forma che in appresso si prescrive, onde presentarsi nelle Corti. Ciascun deputato dovrà separatamente ricevere una copia uniforme di tali poteri.
Art. 100. I poteri saranno concepiti nei termini seguenti:
Nella città, o villaggio di..... il giorno..... del mese di..... dell'anno.... nella sala di.... essendosi congregati i signori (seguiranno i nomi del presidente e degli elettori) hanno dichiarate innanzi a me pubblico notaro ed a testimoni chiamati a quest'oggetto, che essendosi proceduto in conformità della Costituzione politica della Monarchia Spagnola, alla nomina degli elettori parrocchiali e di partito, con tutte le solennità prescritte dalla stessa Costituzione, siccome constava dai certificati originali a questo riguardo; ed essendosi riuniti in seguito gli elettori suddetti dei partiti della provincia di...... del corrente anno...... mese...... giorno...... hanno nominato i deputati che in nome di questa provincia debbano concorrere per rappresentarla alle Corti, e che furono eletti per tali deputati dalla stessa provincia i signori N. N. N. siccome consta dall'atto disteso e firmato. Per conseguenza i nominati elettori concedono ampli poteri ai medesimi deputati insieme riuniti ed a ciascuno d'essi in particolare, onde adempiere e disimpegnare le auguste funzioni dei di loro incarichi[26].
E perché riuniti cogli altri deputati di Corti come rappresentanti della Nazione Spagnola possano concedere e risolvere quanto giudichino convenevole al bene generale della stessa, dovendo in ciò usare delle facoltà fissate dalla Costituzione, e conservarsi nei limiti prescritti da questa, senza poter derogare, alterare o variare in modo e sotto pretesto alcuno niuno dei suoi articoli, gli stessi elettori quindi in virtú di tutte le facoltà ad essi concedute per l'adempimento del presente atto si obbligano, tanto in nome proprio quanto in quello di tutti i capi di famiglia di questa provincia a tener per valido, ubbidire ed adempiere tutto ciò che i nominati deputati di Corti facessero, e tuttociò che da queste si risolvesse in conformità della Costituzione politica della Monarchia Spagnola[27]. Tanto hanno dichiarato e concesso in presenza dei testimoni N. N. che insieme con essi elettori si sono firmati. Di tutto ciò fò fede, ecc.
Art. 101. Il presidente, gli scrutinatori e il segretario rimetteranno immantinenti una copia da essi firmata dell'atto seguito delle elezioni alla deputazione permanente delle Corti, e procureranno che tali elezioni si pubblichino per mezzo della stampa, e di queste si spedisca copia ad ognuna delle popolazioni della provincia.
Art. 102. I deputati godranno d'una indennità a carico delle rispettive Provincie e la di cui quantità verrà fissata dalle Corti nel second'anno d'ogni deputazione generale. A' deputati d'oltremare si abbonerà altresí per ispesa di gita e ritorno la somma che giudichino necessaria le rispettive Provincie a cui appartengono.
Art. 103. Nelle Giunte elettorali della Provincia si osserverà quanto si prescrive negli art. 55-58. In queste Giunte rimarrà luogo ciò che si prescrive nell'art. 328[28].
Stabilite cosí le cose, niente altro rimaneva a fare che nominare i deputati al solenne Congresso.
Nei tre mesi che precedettero le elezioni è fama che Ferdinando I passeggiando pei dorati saloni della sua reggia esclamasse in presenza dei suoi cortigiani piú devoti: — Sono nato libero e voglio morir libero! Significando che la sua libertà non era compatibile con quella dei suoi popoli. Certo che in quei giorni si mostrò sempre poco inchinevole al nuovo ordine di cose e non solo cessò di frequentare i teatri dei quali era amantissimo, ma si astenne dall'andare alla parata di Piedigrotta, il dí 8 di settembre, cosa che destò quasi uno scandalo in Napoli[29].