v. 42: «e che 'n vero». L ha «e che ver».

v. 53. Aggiungo un «è», che non è in L, ma che è indispensabile pel senso.

v. 55. L ha «ladron» e «mercanti».

v. 59. Intendi: E pare che dei detti signori adagi a ciascuno, cioè pare che tutti ne siano contenti.

v. 75: «sian lor piace». Intendo: E le terre che son tante perdute, non giá l'hanno volute difendere, ma piace loro che siano perdute. Il Valeriani invece legge: «Ma perdute difender si han, l'or piace», e non so quale senso da ciò potesse ricavare.

v. 76. Intendo: E, quando è loro vietato far ciò, allora fanno pace solo per far del male agli uomini di parte avversa.

v. 79: «procederà». L ha «procedrà».

v. 91: «smodata». L ha «smondata».

v. 108: «ed ho di gravosa doglienza». Accetto la correzione del Valeriani: L ha «ed di gravoza dogliensa».

Canzone VIII, v. 21: «diviso». Il Valeriani stampa «divis' è da ciò», e veramente L ha «divize da ciò»; ma, leggendo «diviso», il senso è chiaro: Ma penso («diviso») ben diversamente da ciò.