Egisto. — Benone, e stringa forte..... Ora, signor Faustini, lei capirà che fra me e lei, che ha trovato buono ogni mezzo per rovinare la miglior parte della mia famiglia, non ci può più essere nulla di comune.
Faust. — Ma se io doveva aspettarmelo da lei; un uomo che non capisce un acca d'affari, che non è mai stato buono a nulla!
Egisto. — Io?... Io? (Ma se ha ragione!)
Franc. — Ecco il cavaliere! Evviva il nostro principale!
Tutti gli operai meno Bobi. — Evviva!
Carlo. — Il vostro principale eccolo là: io non ho più nulla.
Franc. — Come? L'officina?...
Carlo. — Perduta!
Franc. — Perduta! La sua invenzione?
Carlo. — Te la dono, Francesco; quel che non ho potuto fare io, lo farai tu. Addio, io vado a dirigere l'officina dei Richard a Marsiglia.