(Voce di Carlo a destra).

Anna. — Zitta! Senti, senti!

Carlo (fuori di scena a destra). — Dica piuttosto che vuole burlarsi di me!

Faust. (come sopra). — La chiama una burla una tale proposta?

Carlo (come sopra). — Sì, perchè non si può fare sul serio...

SCENA VIII.

FAUSTINI e CARLO dalla destra. CARLOTTA dal fondo viene a prendere il vassoio, ed esce. Gli altri si raccolgono presso il pianoforte in contegno di gente occupata a guardare musica.

Carlo. — ... Perchè le cinquantamila lire che mi offre per essere mio socio comproprietario, non sono neanche proporzionate al costo dell'impianto della sola officina senza le macchine.

Faust. — Oh bella; si sa bene che chi impianta non si arricchisce.

Carlo. — Grazie dell'augurio, e tronchiamola. Non glie l'ho offerta la società alla fin fine!