(si armano di martelli e d'aste, meno Bobi che è disceso a destra; intanto una scarica di sassate dalla piazza frantuma quasi tutti i vetri e ferisce Martino)

Mart. — Tirano delle pere loro!

Franc. — Ah! volete proprio far davvero? Ebbene il padrone ha delle armi per difenderci, e noi ci difenderemo. (corre per uscire dalla destra)

Bobi (arrestandolo). — Fermo. (gli operai, senza badare a Bobi, parlano concitati fra di loro)

Franc. — Levati dai piedi, poltrone!

Bobi. — Meno superbia, sor Cecchino, se non vuole che ricordi a sua moglie dove ci siamo conosciuti!

Franc. — A mia moglie! Ebbene, sia; sarà meno peggio che subire le tue minaccie!

Bobi. — Ma non basta, signorino, perchè lei e la sua famiglia sarà fatta segno alla vendetta di tutti i miei compagni, se fa bisogno.

Franc. — La mia famiglia?

Bobi. — La vada a dare un'occhiata là fuori, e poi mi dica se quei musi la risparmierebbero!