L'autore: — Allora mi confonde addirittura!
Quel signore: — Alle corte...
L'autore: — Senza la sua bontà avrei finito da un pezzo.
Quel signore: — Infine voglio dire che sperare si possa raccogliere in un pensiero i migliori elementi fra autori ed attori, fare meglio pregiata dal pubblico la comicità da cui sgorga la satira, imporre agli scrittori della commedia lo studio della vita contemporanea, rendere insomma onesta, seria, stimata e compensata l'arte nostrale, è da matto, come lo sperare sopra un miracolo!
L'autore: — Se ne fanno sempre!
Quel signore: — E lei spera questo dal favore d'un Ministro?
L'autore: — Manco per ombra!
Quel signore: — Dall'accordo dei capicomici?
L'autore: — Li conosco troppo.
Quel signore: — Forse da una società di autori?