L'autore: — Che Dio ne scampi e liberi!

Quel signore: — Allora spera nel dilettante?

L'autore: — Vade retro!... Ecco, ripeto, chi può fare il solenne miracolo quando che il voglia: Sua Altezza Serenissima il Pubblico; il Pubblico che unico può essere il restauratore del teatro nazionale, ed a cui ho dedicato ossequente e riconoscente queste mie commedie per quello solo che possono valere in quanto si richiamano alle fonti vive ed originali della drammatica. Se poi Vostra Altezza troverà che l'ingegno corrisponde troppo di rado al desiderio di fare cosa degna di Voi, dei Capicomici che hanno avuto fede in me, degli Artisti che mi hanno interpretato accrescendomi, e dei Critici che mi hanno sostenuto, lasciatemi almeno la onesta lusinga che nulla sia in esse che venga meno alla dignità del galantuomo ed al dovere del buon cittadino. (s'inchina e rientra nelle quinte; il pubblico, contento che la sia finita, applaude. Quel signore applaude anche lui, perchè osservato; ma se ne consola disapprovando coi vicini la chiusa, troppo discorde, dice, dai tempi nuovi...).


SCARABOCCHIO

COMMEDIA IN UN ATTO

rappresentata per la prima volta in Como dalla Compagnia drammatica di A. Monti la sera del 27 ottobre 1875

INTERLOCUTORI

La scena in un villaggio, oggigiorno.