Gasp. — Bel merito! Siete suo cugino, siete sempre qui... E poi chi vi avanza nel fare delle burle?

Bern. — Te l'hai a male anche questa?

Gasp. — Se non mi aveste mai fatto altra burla che questa!

Bern. — Ma ora sono finite per sempre, Gasparino mio.

Gasp. — (Non mi chiama più Scarabocchio?) Perchè dite che sono finite?

Bern. — Perchè basta guardarti, si capisce subito che hai fatto un'eredità... che hai trovato un tesoro... insomma che c'è del nuovo in aria!

Gasp. — E se anche fosse, non lo dirò a voi che me ne avete fatte tante!

Bern. — Ti ho fatto qualche burla, è vero; ma del male poi non te n'ho fatto punto.

Gasp. — Non m'ha fatto del male! Sicuro che non mi avete preso a sassate, no; ma alle volte fa più male una parola che un sasso!

Bern. — Io t'ho chiamato Scarabocchio come gli altri... Gran che!