Gasp. (mostrandole l'involto dei biglietti). — Cinquecento lire... al mese.
Cat. — Al mese?!
Gasp. — Al mese.
Cat. — Oh viva il donatore! Viva per voi ed anche per me, poichè tutto questo denaro vi metterà in grado di far vedere se io aveva ragione di proteggervi.
Gasp. — Sicuro che avevate ragione! Ed io benedico ora con tutta l'anima il Signore che ha permesso..... a me..... di poter dimostrare..... a voi... cioè... non so più quello che mi dica... ma voi mi capite... e mi perdonate, non è vero?
Cat. — Vi capisco, ma non ho da perdonarvi nulla, mio buon amico.
Gasp. (fra sè). — (Mio buon amico!... Coraggio!...) Caterina...
Cat. — Gaspare?
Gasp. (ride).
Cat. (lo guarda e ride anche lei, poi:) — Perchè ridete così?