Bern. (indietreggiando). — Che vuoi fare?
Gasp. (colla pistola nella destra, ma senza appuntarla contro Bernardetto, con voce soffocata). — Ucciderti!
Bern. — Uccidermi? Questo non è uno scherzo da fare neanche per burla! Metti via quella pistola che è carica, Gaspare!
(indietreggia fino all'estremità del proscenio a destra)
Gasp. (sempre a voce bassa) — Non Gaspare, Scarabocchio! Chiamami come mi hai battezzato, Scarabocchio!
Bern. — Ebbene, sì..... te l'ho fatta grossa..... ma uccidermi?
Gasp. (come sopra) — Se i ragazzi che hai scatenato contro di me meritano il bastone, sei tu che l'hai detto, tu, uomo, non meriti la morte? E tu morrai quando avrai sofferto in dieci minuti l'agonia che hai fatto soffrire a me per anni!
Bern. (sentendosi mancare). — Caterina! Soccorso!
Gasp. (sempre a voce bassa) — Sì, che venga, che ti veda la tua sposa!..... ma non sperare che anima al mondo possa salvarti!
Bern. — Pietà, Gaspare! (appoggiandosi alla parete per non cadere)