(una scampanellata in fondo. Pierina esce dal fondo per ritornare subito in iscena col Chénier)
Nicol. — Chi può essere a quest'ora? (Non posso sentire una scampanellata senza un brivido!)
Pier. — Il cittadino deputato Giuseppe Maria Chénier.
Gold. — Ma venga, venga subito! (a Battistino) E tu scappa via! (Chénier)
Nicol. (andandogli incontro). — Favorite...
Batt. (che intanto si è preso il cappello). — (Ma egli potrebbe parlare all'avvocato del Re e della Lamballe!)
Chén. (a Nicoletta). — La mia premura di parlare all'avvocato scuserà, io spero, l'indiscrezione di una visita così mattutina.
Nicol. — Voi siete sempre il benvenuto ed a tutte l'ore.
Gold. — Ma chi ti vede più? Già, già, sempre occupato nella brutta politicaccia, invece che delle tue tragedie...
Chén. — In fatto di tragedie...